Grande soddisfazione per il nostro Istituto! Gli studenti della scuola secondaria Francesco, Adriano e Andrea si sono aggiudicati il primo posto al concorso “La Gara delle Idee”, promosso dall’associazione Bulli Stop, grazie al loro emozionante cortometraggio intitolato “Un peso invisibile”.
Il video affronta un tema di grande attualità e importanza: il bullismo. Attraverso immagini significative e una narrazione coinvolgente, i ragazzi hanno saputo rappresentare il peso emotivo che le vittime portano dentro di sé ogni giorno. Un peso spesso nascosto agli occhi degli altri, ma capace di influenzare profondamente la vita, le relazioni e il benessere di chi lo vive.
Un messaggio forte contro il bullismo
Con “Un peso invisibile”, gli studenti hanno scelto di raccontare il bullismo mediante un linguaggio simbolico ed emozionale che invita alla riflessione.
Il cortometraggio evidenzia come piccoli gesti, parole offensive o atteggiamenti di esclusione possano trasformarsi in un fardello difficile da sostenere. Allo stesso tempo, il video trasmette un messaggio di speranza, ricordando quanto siano importanti l’ascolto, l’empatia e il sostegno reciproco.
Un riconoscimento che premia impegno e sensibilità
La vittoria nel concorso rappresenta un importante riconoscimento per l’impegno, la creatività e la maturità dimostrati dai nostri studenti. Attraverso il loro lavoro hanno saputo trasformare un tema complesso in un potente strumento di sensibilizzazione, capace di coinvolgere e far riflettere coetanei e adulti.
Siamo orgogliosi di Francesco, Adriano e Andrea, che con il loro talento hanno portato alto il nome della nostra scuola, contribuendo a diffondere una cultura del rispetto, dell’inclusione e della solidarietà.
Educare al rispetto per costruire il futuro
La partecipazione a iniziative come “La Gara delle Idee” conferma l’importanza di promuovere percorsi educativi che aiutino i giovani a riconoscere e contrastare ogni forma di bullismo.
Come comunità scolastica continueremo a lavorare affinché ogni studente possa sentirsi accolto, valorizzato e rispettato, perché nessuno debba mai affrontare da solo un “peso invisibile”.
Complimenti ai nostri ragazzi per questo straordinario risultato!

